Nel 2025, in Svizzera il 3,3% della popolazione consumava prodotti a tabacco riscaldato almeno su base mensile, una quota rimasta pressoché invariata dal 2022, quando si attestava al 2,8%. Circa due terzi degli utilizzatori di tali prodotti consumavano quotidianamente (il 2,3% della popolazione), mentre una parte più ridotta (1,0%) consuma occasionalmente, cioè settimanalmente o mensilmente.
Il 10,2% delle persone che fumavano sigarette classiche consumava anche prodotti a tabacco riscaldato. Tra gli ex fumatori, tale percentuale raggiungeva il 5,5 %, contro lo 0,8 % tra le persone che non avevano mai fumato sigarette classiche.
Questo indicatore fa parte del sistema di monitoraggio delle dipendenze e delle MNT (MonAM) dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
L'offerta di prodotti a tabacco riscaldato (altrimenti detti heated tobacco products o HTP) e di sigarette elettroniche (v. indicatore «Consumo di sigarette elettroniche») è aumentata notevolmente negli ultimi anni. Questi prodotti sono progettati e commercializzati dai produttori in modo mirato per risultare attraenti, in particolare per i giovani. Di conseguenza, i prodotti a tabacco riscaldato possono favorire l’inizio della dipendenza da nicotina.
A causa del loro contenuto di nicotina, i prodotti a tabacco riscaldato possono creare dipendenza. Per questo tipo di prodotti le temperature alle quali viene riscaldato il tabacco sono inferiori rispetto che per le sigarette classiche. Questo provoca una combustione incompleta del tabacco, ma le emissioni contengono comunque composti tossici (Auer et al., 2017) simili a quelli presenti nel fumo di sigaretta, molti dei quali possono causare il cancro. La portata degli effetti sulla salute dei prodotti a tabacco riscaldato non è ancora stata studiata a fondo, in quanto le possibili malattie secondarie, come il cancro, le malattie cardiovascolari o quelle respiratorie, si manifestano solo a distanza di anni (OMS, 2023).
L’indicatore è collegato alla promozione della salute, alla prevenzione e all’individuazione precoce. Consente di individuare i cambiamenti nel consumo dei prodotti del tabacco e della nicotina, in modo che possano essere adottate tempestivamente eventuali misure preventive.
L’indicatore mostra la quota della popolazione che consuma prodotti a tabacco riscaldato su base giornaliera, settimanale o mensile, nonché la ripartizione del consumo a seconda della frequenza.
I dati provengono dalla rilevazione online «Salute & Lifestyle» dell’Ufficio federale della sanità pubblica (n2022 ≈ 5400; n2023, n2024 ≈ 6000, n2025 ≈ 5800).
La formulazione della domanda della rilevazione «Salute e Lifestyle» è: «Consuma i seguenti prodotti?» Oltre ad altri prodotti a base di tabacco e nicotina, sono stati elencati prodotti a base di tabacco riscaldato, come IQOS, Glo o Ploom, con le seguenti possibili risposte: «No / Sì, meno di una volta al mese / Sì, almeno una volta al mese / Sì, almeno una volta alla settimana / Sì, tutti i giorni».
Ufficio federale della sanità pubblica UFSP
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https://www.obsan.admin.ch/it/contatto
15.01.2026
UFSP & Obsan (2026). Consumo di prodotti a tabacco riscaldato (età: 15+) (indicatore MonAM). https://ind.obsan.admin.ch/it/indicator/monam/_241